Firenze con Emiko Davies celebrando Acquacotta

16 ottobre 2017

Ricordo molto della mia infanzia e tante memorie sono legate alla scuola. Amavo sapere ed essere preparata. Un giorno la nostra suora dispose i banchi in cerchio e, al centro, su una sedia, adagiò uno scatolone decorato diversamente ad ogni lato. Chiese ad ognuno  di scrivere una bella descrizione e di leggerla ad alta voce. Ne uscirono una ventina di testi diversi: ognuno giusto ognuno incompleto. 

Forse è da allora che continuo a cercare, per ogni cosa, il confronto, forse è per questo che mi piace chi ama raccontare. Emiko è senza dubbio una di queste. 


Conosciuta attraverso italian table talk con Giulia e Valeria ho iniziato ad appassionarmi a lei  seguendo quotidianamente il suo account instagram dove ogni immagine racconta una storia o un mestiere della mia terra.
Qualche giorno fa ci siamo ritrovate ed ho avuto la possibilità di provare dal vivo molte delle ricette del suo secondo libro : Acquacotta.

Il libro è dedicato alla cucina della costa d'argento una incantevole area situata a sud della mia amata Toscana è suddiviso in 5 capitoli : dal bosco, dal mare e dalla laguna, dall'orto, dalla fattoria, dolci ed ha al suo interno alcune schede di approfondimento veramente ben curate.





 Uova sode con acciugata (uno dei tanti piatti insieme a crostini di pere pecorino e noci, polenta fritta e funghi, gnocchi di castagne, pollo all'aceto e il dolce più amato: il tronco)


  mercato di Sant'Ambrogio 


i rigattieri di Largo annigoni
  il mitico semel


Insieme a me in queste giornate di scambio e passione c'erano ancheValeria, Holly,  Valentina, Marina e, come si vede dai fiori, le inconfondibili sorelle Puscina.



Questa la parte di scatolone che nella mia relazione sarebbe mancata: la classica schiacciata con l'uva fatta coi fichi. Incredibile che in 40 non l'avessi mai provata... :)

Le Location:


Villa Medicea di Lilliano Wine Estate è una storica tenuta di famiglia in perfetto stile di vita toscano, informale e raffinata : giardini terrazzati,  cortili, piscine e 70 ettari di vigneti ed uliveti. Un sogno. Il sogno. Dal loro sito ci sono incredibili video che ne descrivono perfettamente l'atmosfera. E' già la terza 


appartamenti situati nella zona più bella di Firenze (diladdarno) trattorie enoteche e tutto ciò che di meglio la città ha da offrire. Finalmente ho potuto provare il brivido di chiudere un portone e vivere uno dei giardini nascosti di questa città.













Salina . Care’s – The Chef Ethical Days

11 ottobre 2017

 Adesso che l'autunno inizia a regalare i suoi primi frutti, l'estate sembra una cartolina appesa al frigo 


alcune esperienze pero lasciano ricordi che non temono di esser sbiaditi. E' stata l'estate dei mie 40 anni e volevo regalarmi qualcosa di grande. Penso proprio di averlo fatto.  



Volo bus aliscafo in quasi completo silenzio e poi eccola che appare, l'isola più verde delle eolie a cancellare ogni stanchezza. Salina



La motivazione che mi ha spinto è stato Care’s – The Chef Ethical Days   sull'isola 18 grandi chef si erano dati appuntamento per parlare di etica del cibo e sostenibilità (L'evento creato da Norbert Niederkofler, chef altoatesino del Ristorante stellato St. Hubertus e Paolo Ferretti, titolare dell’agenzia di comunicazione hmc , con la collaborazione di Giancarlo Morelli, chef stellato del Pomiroeu) 

Showcooking , masterclass e convegni, foraging e intorno paradiso, potevo non accettare l'invito? Esisteva un momento migliore per battezzare il primo viaggio da sola? 






la infinita vista dell'hotel Hotel Ravesi 


 Il giorno del foraging con Emanuele Bottari che ci ha condotto a piedi tra erbe aromatiche e profumi fino alla casa di Peppino








 Le granite di Alfredo e il pane cunzato
 La prima indimenticabile sera al Capofaro Malvasia & Resort con un bicchiere a picco sul mare tra vigneti di Malvasia 

 la poesia degli angoli nascosti
 l'incantevole Hotel Signum la sua ispirante decorazione 







 Sfortunatamente (ma forse non è un caso)  la sera del tramonto a Pollara le batterie di cellulare e macchina fotografica mi hanno abbandonato così il ricordo lo porterò solo negli occhi

sullo sfondo Lipari la madre delle eolie (con il suo profilo di donna in dolce attesa )

 il saluto dei delfini ( qui un mini video)


 l'attimo che precede il primo bagno in mare (qui nella spiaggia di dello Scario)




 Il meraviglioso papà della giovane Martina Caruso, chef stellata dell’Hotel Signum di Malfa


Norbert Niederkofler,Giancarlo Morelli, Andrea Berton,  Pino Cuttaia, Moreno Cedroni,  Corrado Assenza (rho adorato la sua teoria del "km buono") ,  David Kinch  , Yoji Tokuyoshi ... non riesco neppure a ricordare la infinità di piatti che ho potuto gustare. Il 90% degli ingredienti era ovviamente siciliano : capperi (anche foglie e fiori) erbe aromatiche, olive melanzane cipolle finocchi agrumi frutta secca e carne (ho scoperto che salina è stranamente più dedicata alla carne che alla pesca) ovviamente prodotti del mare pescati con metodi sostenibili. ho imparato assaggiato e mi sono riempita di buoni propositi e nozioni. Grazie Lisa  




ps l'ultimo giorno sono riuscita a passare a trovare anche la mia amica Serena il che mi ha convinto che prima o poi devo tornare